«Risvegliare l’emozione attraverso la Biodanza» – Giornale di Brescia

Articolo pubblicato sul Giornale di Brescia del 15 gennaio 2016.

La danza come forma ideale per integrare corpo e anima.
Il movimento per comunicare felicità, tenerezza e forza.

 

Qual è il ritmo della vita?

Le giornate iniziano frenetiche con un caffè espresso e un saluto veloce alla famiglia. Al lavoro di corsa, pronti per essere inghiottiti da impegni e ritardi continui. Nell’epoca del multitasking, siamo davvero troppo impegnati a discutere se sia più efficiente un uomo oppure una donna per fermarci un attimo, respirare a fondo e avere il coraggio di rallentare. E se provassimo a danzare? La biodanza è un movimento di vita, non una tecnica di ballo. Un percorso di crescita personale e rieducazione affettiva, esperienze di integrazione favorite dalla musica, dal movimento e dall’incontro di gruppo.

L’idea.

L’origine della biodanza risale agli anni ’60 quando lo psicologo e antropologo cileno Rolando Toro Araneda studia gli effetti congiunti della musica e del movimento sul benessere delle persone. «La musica era il linguaggio universale, l’unico che tutti potevano comprendere nella Torre di Babele del mondo, la danza era la forma ideale per integrare corpo e anima, e poteva comunicare a tutti i partecipanti felicità, tenerezza e forza». Negli anni seguenti il metodo si sviluppa grazie al confronto con discipline scientifiche quali la biologia, la fisiologia e le neuroscienze. La prima scuola di biodanza nasce in Brasile nel 1982 e successivamente ne aprono in tutto il mondo; in Italia il sistema biodanza si diffonde in modo capillare.

Obiettivo biocentrico.

Non possiamo parlare di una terapia di cura, piuttosto di un modello di intervento che mira a potenziare la parte sana di una persona, a riattivare i potenziali inespressi attraverso il risveglio dell’emozione primordiale.
Sviluppare una connessione con sé stessi e con gli altri; integrarsi dal punto di vista ritmico, motorio e affettivo per migliorare la capacità di stare in gruppo; aumentare la propria autostima e accettare la diversità degli altri come patrimonio e ricchezza. Le emozioni negative come lo stress, la frustrazione, la rabbia e la paura devono essere trasformate in energia positiva da destinare a sentimenti costruttivi.
È essenziale chesi integrino simultaneamente i tre elementi della biodanza: musica, movimento corporeo e la cosiddetta «vivencia», ovvero la capacità di sentire emozioni forti e viscerali. Le musiche, appositamente selezionate, hanno lo scopo di evocare il sentimento e produrre effetti organici sull’individuo. Movimenti semplici e naturali, piccoli gesti di cordialità, danno il via alla danza della vita, intesa come dimostrazione d’affetto e amore perse stessi e per gli altri.

La poetica dell’incontro.

La musica e il movimento libero favoriscono l’ascolto e la percezione delle emozioni, espressione della propria identità nel «qui e ora». Convenzioni e abitudini sociali si annullano per dare spazio a un forte senso di libertà e piacere. L’ambiente riservato e non giudicante stimola la comunicazione e la creatività. Il gruppo funge da «contenitore protettivo» per i partecipanti che entrano in relazione tra loro, si supportano e si scambiano energia: praticare biodanza da soli non è possibile.

Gruppi.

Ogni sessione dura circa 90 minuti, è rivolta sia a uomini che donne, e viene condotta da un operatore professionale di biodanza. Gli esercizi seguono sequenze ben precise a seconda dell’obiettivo prefissato. Possono essere individuali, di coppia o in piccoli gruppi. Esistono schemi metodologici differenziati in base ai destinatari dell’incontro: gruppi specifici con caratteristiche simili tra loro come familiari, adolescenti, insegnanti o colleghi; gruppi eterogenei con problematiche comuni come lo stress, la mancanza di fiducia o d’affettività; gruppi di riabilitazione affetti da disturbi mentali o dell’umore. Biodanza significa stimolare l’equilibrio interiore per ritrovare la parte più autentica di noi stessi e ritrovare la strada per sentirci in armonia con il mondo che ci circonda. Associazione etico culturale Biodanza Italia: www.biodanzaitalia.it. Coordinamento Biodanza Brescia: www.biodanzabrescia.org.

 

gdb2016

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